domenica 30 agosto 2009

Clessidre di biscotti - Max Arduini-

Non ho mai pensato a Max Arduini come un comune artista, l'ho sempre e da sempre conosciuto come un Ambasciatore di Pace.
Nelle sue canzoni, non si trova l'amore comune, quello melenso, quello scontato. Si trova la rabbia, la desolazione di chi non ascolta e non parla. Si trova la verità scomoda, scomoda quando grida parole grevi, taglienti, parole che stridono al comune, al volgare. Come in questa canzone dal titolo inquietante.
Max affronta il vergognoso argomento del reclutamento forzato dei bambini. Bambini armati, bambini a cui è stato tolto il privilegio di poter come dice lui vivere una infazia giocosa " un bimbo che sogna un gioco nuovo e di essere normale
e domare le clessidre di biscotti da girare
mentre il tempo scorre con le mani impiastricciate
di mirtilli e more, il Giocatore è un bambino che muore con il fucile
vero in mano..."
E' fin troppo facile musicare parole banali, di fiori, cuori, e altre sciocchezze. Il vero artista è colui che si fa carico del dolore del mondo e lo trasforma in preghiera, perchè possa giungere agli orecchi scomodi di troppe persone sorde. "

Milena Renzi

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