Ascolto questa melodia, unita alle parole del grande Max Arduini, e mi si accartoccia il cuore. Una sensazione di dolcezza, unita di forza alla richiesta di aiuto che noi tutti più o meno abbiamo fatto. Quante volte ci siamo fermati, abbiamo "implorato" l'aiuto di un "mezzo amico" come dice Max. Quante volte nel freddo di certi letti abbiamo cercato amore, che non fosse solo di carne e sudore. Quante volte abbiamo rivendicato rispetto, quante volte in qualche giorno abbiamo implorato un Dio in ascolto. Max non abbassa di certo la guardia, con i suoi occhi immensi, con il suo sorriso che esplode repentino e sfocia in una risata pena e solare. Max sa che prima o poi vi sarà una resa dei conti, e che quello che grida in musica, diverrà verità. L'amore e la difesa dei bimbi, la superficialità che combatte da oltre una vita, l' ingordigia di chì tutto vuole, la frettolosità di troppe gambe in movimento, mai pronte a fermarsi, mai pronte per sedersi ad un tavolo, magari a sorseggiare un buon bianco - quello che lui predilige-. Forse in qualche giorno...forse in "Quel" giorno...
lunedì 31 agosto 2009
In qualche giorno Max Arduini
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