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Con questa opera omnia Max Arduini supera ogni aspettativa. Dedicato a Marianna Marangoni detta La Rivalona, torniamo indietro al 1850, quando un romanziere di nome Antiodo Agnolucci pubblicò uno sconvolgente racconto, tinto dei colori caldi dell'amore lussurioso, unendo il nero delle colline romagnole alla notte, per poi passare al violaceo dell'intrigo. Così dipinse tale Passator Cortese ovvero Stefano Pellosi, come un brigante, ma in realtà fu brigante in amore e non altro. Max Arduini ne "la Rivalona" ci accompagna per mano tra le colline romagnole, vestendoci di tutto punto con gli odori del tempo, invitandoci a sedere tra le stoppie, tra gli arbusti...ad osservare il passatore nelle sue romanticherie con qualche damina a pagamento. Il fiume Lamone fa da sfondo a questi bollenti amplessi.
Una romanza accattivante, pulita, essenziale, a tratti grottesca, ricca di quel ardore che solo Max Arduini, essendo anch'esso brigante "nobile"riesce a trasfondere, in un magico gusto retrò, malinconico ed insolente.
Milena Renzi
Una romanza accattivante, pulita, essenziale, a tratti grottesca, ricca di quel ardore che solo Max Arduini, essendo anch'esso brigante "nobile"riesce a trasfondere, in un magico gusto retrò, malinconico ed insolente.
Milena Renzi

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