Cigliegie e Zafferano
Camminavo per le vie di quel piccolo paese chiamato Turrivalignani in provincia di Pescara...(dove ho ambientato il romanzo ultimo) ...tenevo per mano mia figlia...e mi sentivo pervadere da una sensazione di serenità provata raramente prima. Una sensazione di calma di comunione con le rocce di quel piccolo borgo. Mi sentivo madre compagna e moglie. Mi pareva di essere nata cresciuta e vissuta lì da sempre. Come Mirea la cortigiana del romanzo. In quei posti ho incontrato persone dal cuore scoperto che - nonostante tutto- mi hanno teso la mano e mi hanno accolta come si accoglie un forestiero, lo si cura, lo si coccola,lo si ama. Porto quelle persone nel cuore, quelle terre nell'anima e quei colori forti e dolci allo stesso modo, incastonati nel verde dei miei occhi. Turrivalignani è una piccola bomboniera di colori e culture. Uno scrigno di indomabile amore per i veri valori della vita. Prego perchè possa tornare -a breve- ad assaporare ancora una volta il dolce sapore del focolare domenstico. Come una piccola cortigiana, seduta accando al fuoco acceso, la sera, attorniata da persone d'altri tempi. Attorniata dall'amore che sconfigge ogni pregiudizio, che dissipa ogni ripensamento. Il profumo dello zafferano in fiore, il maestoso color rosa tenue dei fiori di ciliegio...
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